Lotta all’evasione, per il Fisco 2.300 nuove assunzioni
Tra il 2026 e il 2027 l’Agenzia delle Entrate conta di effettuare 2.300 assunzioni che vanno a rafforzare i 3.203 ingressi già avvenuti. Ma non sarà sufficiente a coprire tutta la dotazione organica che al 31 dicembre scorso vede ancora 5.689 posti vacanti. I numeri sono stati dettagliati nel Piano triennale dei fabbisogni del personale dell’Agenzia delle Entrate che fissa gli obiettivi per il triennio 2026-2028. Il Governo intende ribaltare il rapporto tra cittadino e Amministrazione finanziaria attraverso il rafforzamento del dialogo preventivo che porti all’adempimento spontaneo ma che naturalmente non può archiviare la tradizionale lotta all’evasione. Il programma prevede l’invio, in tre anni, di 7,2 milioni di lettere di compliance, con le quali si avvisano i contribuenti di possibili anomalie da correggere, soprattutto in campo Iva. Un contingente di 300 funzionari sarà destinato ai grandi contribuenti. Si punta a migliorare il livello dei servizi e soprattutto a velocizzare la tempistica dei rimborsi. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Il fisco punta sulla cooperative compliance’ – pag. 23)